E’ nato!

14 Novembre 2006 14 commenti

Finalmente, dopo un’eterna grvidanza è nato ….
Placido e tenero con la faccina del papà e la stazza della mamma ha aperto gli occhi sul mondo J.J.
Il piccolo della famigliastra fa tutto quello che fanno gli altri neonati. Mangia, dorme, sorride e caga….
Fno ad ora ha centrato l’orgoglioso papà beccando con un solo spruzzo:camicia cintura e pantaloni, la stanchissima e ricucita mamma al minimo della forme e di nuovo al massimo del peso sulla tetta sinistra. Il terribile Matteo che assiste al cambio in k-way al fine di evitare di fondere la lavatrice e di esaurire la mamma.
Se è vero che la mela non cade distante dall’albero…. be …. come ha deto il pediatra americano che l’ha preso in braccio “proprio belo bambino”… deve pur assomigliare a qualcuno.
Penso di essere stata l’unica ad avere un cesareo con ansetesia spinale e occhiali da vista indossati e una cuffia che pareva fossi usita dalla doccia.
Completamente assorbiti dal nuovo arrivo e da Matteo che si prodiga per fargli intedere che il mondo è un posto rumoroso dove si salta tutto il santo giorno e tutti ti baciano vi diciamo la cosa che sembra interessare tutti : IL BOLLETTINO DELLA CACCA
COLORE: giallo oro
CONSISTENZA: morbido liquido legermente granulosa
FREQUENZA: una a poppata più altre 4 volte appena richiuso il pannolino
COLORE DEL PRODUTTORE: rosso paonazzo prima, rosa pesca dopo
CORO DEI FANS: ohhh aahhhh bravo
COSTO DELLA COMUNICAZIONE AD OGNI PERFORMANCE AI PARENTI ENTRO IL 5 GRADO: 4 Euro
ABBINAMENTI: pane ferarese , e Brunello di montalcino del 2000

Respirate……non è ancora nato

24 Ottobre 2006 4 commenti

Insomma, non è è che ho la gravidanza di un elefante, forse uno spirito si impossessato del mio ginecologo…. Ha giurato che avrei dovuto fare un cesareo il mese scorso… adesso parla di farmi partorire naturalmente una specie di cucciolo di bisonte. Abbiamo anche provato a sventolargli 100 Euro sotto il naso … ma nulla … il bimbo sta bene io sto bene …. dobbiamo aspettare che la natura faccia il suo corso….

Così porto in giro una pancia enorme …mangio nutella… e stiro pigiametti celesti.
L’incinto da dei segni di cedimento… infila i caselli autostradali portandomi fuori provincia, tra un po’saccheggia Ikea con il passamontagna e sarà la quinta volta che mi porta a mangiare “l’ultima pizza”
Matteo ha detto alla maestra che chiamiamo suo fratello con un nome improbabile, così quando l’ho accompagnato a scuola la maestra pensava che che fossimo veramente strani….

adesso aspettiamo cosa potrà venire fuori da noi ? una creatura monosopracciglia con il culone … unsa specie di angelo biondo con i boccoli ? Appena ci vedrà penserà “Oddio chi sono sti tre ” …. Mah? speriamo che sia un tipo spiritoso … a nostro favore gioca il fatto che ci vede un po’ sfumati…. magari gli sembriamo un po’ più carini….

Non ancora…. ma manca poco

28 Settembre 2006 7 commenti

Allora siamo arrivati agli sgoccioli.
La creatura se ne sta seduta e placida nella mia pancia non accenna a capovolgersi. L’unica ecografia dove si vede bene si notta che si gratta i gioelli di famiglia.
L’incinto ha i distubi del terzo trimestre e Matteo va a scuola.
io sono qui che aspetto… altro che dolce attesa …. lunghissima attesa.
Un giorno mi dicono che è piccolo un giorno che è grande…. ma lmeno un po’ di sorpresa non guasta ….
pazientate ancora un 3 settimane e dovrei scodellare il pupo!

Baci

Fiorenza

La ventriloqua

13 Giugno 2006 8 commenti

La mia cara Nocciola mi ha chiesto come se la sfanga Matteo in questo tripudio di maternità. Chissà come reagirà quando dovrà condividere il trono con una creatura piccola e urlante che tutti guarderanno edi cui cercheranno di interpretare il pianto? Per adesso sembra essersi calato nella parte del fratello maggiore e pigliato dall?entusiasmo bambino urla a tutti quelli che incontra che la mamma è incinta e esordisce con un ?dai fagli vedere mamma come fa !? e urla ?Alfiere! ? sulla mia pancia che io provvedo a far sussultare, ?Vedete! mio fratello mi riconosce di voce e si muove!? Così abbiamo fatto il giro delle maestre, festine di compleanno con i bambini in fila tra cui un amico di Matteo che si è messo a gridare ?Culo!?, a me è scappato da ridere e la pancia ha sussultato provocando un entusiasmo infantile e un piovere di ?cacca? ?caccole? ?caccamolladiarrea? e altre cose schifose accompagnate da un volare di schiaffi sulle piccole bocche innocenti.
Quando mi hanno chiesto come mai questa storia dell?alfiere, ho detto che mio figlio gioca a scacchi con il nonno, ho visto mamme guardarlo impressionate e pensare di iscrivere i figli a corsi di Polo o dire Matteo perché non insegni a Giovanni a giocare a scacchi, naturalmente Matteo ha detto di sì. Ve lo immaginate Matteo giocare a scacchi seduto con mio papà? Beh! cancellate l?immagine. Matteo e il nonno giocano con le pedine degli scacchi usandoli come i calciatori di Subbuteo tirandoli dappertutto, a chi pensava avessi un figlio pettinato con la riga in parte calmo e riflessivo ?.. aspettiamo il prossimo arrivo ???

L’incinto

9 Giugno 2006 5 commenti

Diciamo che sto meglio, vomito di meno e solo in particolari occasioni e cioè quando vedo un cacca sul mariciapiede, ma quello mi succede anche quando non sono incinta o un pelo sul bidet. Ho la ricrescita dei capelli che mi arriva sotto le orecchie e l?agilità di un rinoceronte.
Ma chi non se la passa troppo bene è l?incinto.
Riccardo soffre di irritabilità, sbalzi di umore, stipsi, spossatezza accompagnata da insonnia e mi tratta come se fossi la Madonna del Rosario. Mi ha comperato una mutanda norvrgese da auto che serve pe tenere la cintura di sicurezza più in giù della pancia facendomi sembrare un ballerino con la conchiglia e così imbragata mi scorazza in giro per negozi da bambini.
Mi guarda con sguardo invidioso quando mi chiedono se ho avuto la rosolia, le malattie che ho avuto all?asilo, i vaccini, se faccio pipì e cacca regolarmente e a lui niente. Ho chiesto al ginecologo se poteva chiedergli almeno l?ultima volta che ha fatto l?antitetanica ? ma non è servito.
Guarda la pancia che cresce ma poi non è così veloce, l?altro giorno pensava di aver sentito il bimbetto muoversi, invece avevo mangiato i fagioli con le cotiche.
E allora?..vuole smontare la casa, abbattere muri, dipingere la cucina posseduto dal demone della paternità. Si preoccupa se sto bene perché gli sembro meno incinta, pianifica le ferie da cardiopatico in montagna?insomma i nove mesi sono lunghi ?..
Io sono nel complesso un po? disfatta ?..d?altra parte di dolce attesa si tratta, perché il periodo duro comincerà quando il frugoletto nascerà e Matteo andrà a scuola, e allora rimpiangerò la quiete prima della tempesta?

Signora lei sta bene

17 Maggio 2006 5 commenti

Bene, proseguo in un ulteriore aggiornamento relativo alla seconda creatura ?.
Non vi ho aggiornato ulteriromente perché il solo fissare lo schermo mi provocava la nausea, l?odore del mouse ?mi faceva nausea pure quello?. insomma ho vomitato fuori da tutti gli autobus, nei piazzali dietro gli alberi al parco, sopra dei cani , dentro i cestini delll immondizie e nei portaombrelli per sentirmi dire: ?Signora lei sta bene?.
Sono contenta, sono strafelice , non so se potrei esserlo di più ma mi sento uno straccio.
Ho l?espressione schifata, digerisco le olive ascolane fritte, ma non i cracker, casco dal sonno sulla scrivania, se mi piego per vestire Matteo vomito e penso sempre a quel ?Signora lei sta bene?.
Riccardo è felice freme per i preparativi solo che gli sembra un periodo lunghissimo da passare ?.lui?.. io mi sento come in Speed 3 la vendetta , caricata su un autobus che corre e non si può fermare e dal quale non si può scendere con tanto di maldatauto.
Insomma le ho provate tutte, Biochetasi, Maalox, Coca Cola, famigerati polsini per la pressione tipo agupuntura al modico prezzo di 15 Euro, mangia secco mangia liquido, mangia dolce , mangia salato?. niente devo provare a convincermi che sto bene ?..
Comunque, siamo andati dal dottore che ci ha fatto una bella ecografia, ho visto le braccia i piedini,il naso e la testina con le labbra. Poi zacchete zoom su dove tutti si aspettano di sapere cosa si nasconde. Io lo sapevo già che era una femmina, perché me lo sentivo, infatti : ?Signora è un bel maschietto!? Conseguente deliquio di Riccardo ?che tanto non importa se maschio o femmina , basta che sia sano? , ?E? maschio telefono a mio fratello! alla signora Franca Ciampi , forse magari dirlo uin televisione?. sveglia tua mamma?
Così sono partita in una nuvola rosa convinta di comperare fiocchi rosa e ricamarci sopra Sofia , siamo tornati a casa con Jacopo domandandomi chi sposerà e se mi piacerà la nuora.
Matteo è contento, ha voluto sapere subito se lo avessimo spauto se si tratttava di un fratello o una sorella.
Così , tutto procede ? La domanda più strana ??Che cognome gli mettete?? Beh non è una sciocchezza, io dopo sei anni di separazione a colpi di avvocati risulto ancora coniugata con il mio ex marito, ma lui non deve fare nessun disconoscimento perché sono passati i 300 giorni dalla separazione legale, Riccardo è celibe, il bambino che nascerà sarà fratello di Matteo ma con un altro cognome a meno che io non mi fiondi in Comune prima di Riccardo e lo riconosca prima di lui . Allungheremo un po? il campanello, ci sposeremo ?..
Intanto Matteo ha intrattenuto con un discorso di un? ora la commessa di un negozio di abiti da spose, mentre mia sorella fluttuava nel bianco, dicendo ?mia mamma è incinta, però mia papà non lo sa, perché non è suo, ma è di mia mamma e di Riccardo che però non sono sposati, ma lavorano assieme, chepoi però lui è quasi come fosse mio papà? Ho visto mia madre svenire e non solo per l?emozione di vedere mia sorella Agnese in bianco, ma per le spiegazioni di Matteo.
Comunque la commessa ha pensat che probabilmente saremmo clienti ?.. e mi ha mostrato una sfilza di abiti da seconde nozze e premaman?..

Come ci si allarga

20 Marzo 2006 11 commenti

Allora dove eravamo rimasti, ah è vero l?ignokkimento ?..io che non è più la stessa, i pantaloni a vita bassa ? alle misure normali ??.sì?sì.c?è stato anche l?acquisto di pantaloni bianchi aderenti per l?estate e maglie a righe orizzontali e il dietologo più soddisfatto di Nip/Tuck.
Poi complice il Carnevale, un complimento, Matteo dai nonni ?. mica di solo pane si vive, l?ignokkamento avanza.
Così sabato mattina andiamo a fare la spesa al centro commerciale, l?auto mi ha disturbato lo stomaco, che schifo l?odore delle noci, ma Matteo hai pestato una cacca? Ho sonno, l?influenza ?potrò stare male anche io ogni tanto. Riccardo mi guarda stranito, che ci sarà di strano a scolarsi una bottiglietta di tabasco con il pane? se a me fa passare il mal di stomaco ben venga ? I miei due uomini mi accompagnano a comperare un paio di scarpe, di solito è una cosa che mi mette di buon umore, ma tutto quell?odore di cuoio,mica lo sopporto, mi infilo un paio di ballerine nere e mi gira la testa, che razza di odore hanno? Corro fuori nel parcheggio e ? vomito su un?aiuola . Rientro e Riccardo e Matteo mi guardano allibiti. E? allora che riccardo mi fissa e mi dice ? Sei incinta -. ?Chi io? Ma se ho la spirale?. sono solo un po? in ritardo,è la primavera lo sbalzo di temperatura, la vita franetica. ?Quanto hai di ritardo?- Beh una ventina di giorni ? -Eh?- , -Via via sta puzza di cuoio.
Così è stato che Riccardo ha comperato il test di gravidanza, ho fatto pipì in un bicchiere, ho appena infilato la punta che sono comparse più righe di quelle di una zebra . Sono incinta. Sono proprio moltomolto incinta. Tanto incinta chepiù incinta non si può. Altro bicchiere, altra pipì in capo a due ore, zac zac zac tre belle righe viola, più incinta di così non si può.
Riccardo ha gli occhi lucidi guarda con amore la risposta i suoi sospetti, io non so se svenire, ma forse è meglio di no, faccio un?altra volta la pipì. Matteo chiede se c?è un fratello e la risposta è sì.
Così la mattina dopo corriamo in ospedale, la spirale è appoggiata sul fondo dell?utero come un aquilone senza vento, in alto pulsano tre millimetri di vita dentro una bolla. E? lì attaccato con le unghie e con i denti, è un embrione rocciatore. Noi siamo felici, il dottore è stupito e non si spiega come possiamo essere così inebetiti dalla felicità non avendo pianificato la gravidanza.
Ma la vita è così, ti sorprende, i mille problemi con il mio ex marito sembrano ridimensionati, Riccardo mi guarda appogiata trespolo del ginecologo con le gambe penzoloni con un gambaletto per sorte, ma il suo sguardo è pieno di amore per me e quel pulsare insistente, quella piccola vita che nonostante tutto a scelto per noi non sa chi siamo ed è troppo impegnata a sopravvivere e a crescere. Adesso dobbiamo aspettare, aspettare e avere pazienza, sperare che tutto prosegua bene. Ci teniamo per mano e usciamo dall?ospedale?. ?Manaccia ci stiamo dimenticando di prendere l?auto. Adesso abbiamo le foto dell?ecografia, oggi è la festa del papà, e speriamo che sia di buon auspicio.
Chissenefrega se non sarò mai magra, prima di Matteo mi hanno detto che non potevo avere figli, poi c?è stato il miracolo. Adesso, eccomi di nuovo ad aspettare con trepidazione che la pancia ricresca, di fare pipì sei volte all?ora , di indossare premaman a tenda, e di non poter allacciarmi le scarpe da sola .

la bella paciugona

13 Febbraio 2006 6 commenti

Mentre continua il processo di ignokkimento, devo dire che le cose cambiano, adesso ho un punto vita, mangio sano, vivo sana, sono dimagrita pure di piede, i pantaloni vecchi li ho dati per fare le vele di mascalzone italiano e quando sono passata di fronte alle vetrine di Elena Mirò ho fatto pure i segno dell?ombrello.
Presa da questa insana euforia, Riccardo ha detto che sto atrraversando un ?periodo viola? infatti sono tutta sciarpe e pantaloni con i tasconi magliettine prugna e tetta imbottita. Certo che una sterzata del genere nella vita di una grassa convinta non è cosa da poco. Riccardo mi dice che mi ama come prima, ma mica sono ingrassata, sono dimagritaaaaa! Ogni tanto al supermercato si gira e chiede a Matteo dove è la mamma, manco mi riconsce più. Il mio ex, in questo periodo è in preda ad un rigurgito di paternità, chiede a Matteo cosa è successo alla mamma. Tutti mi offrono da mangiare, ma non sono Ghandi durante lo sciopero della fame? il problema è che sono meglio di quando avevo vent?anni e allora via anche a sciare. Per la prima volta in vita mia mi sono comperata una tuta arancio ho infilato gli sci dopo dieci anni e via.
Tra le prove di resistenza superate c?è stata quella del pandoro, ho evitato di mangiarne uno mi sono accontentata di sboconcellare un pezzetto, ho inalato una pista di zucchero a velo e inzuppato i cracker misura nel punch. Ho dovuto farmi legare alla poltrona del soggiorno come Ulisse sulla nave per resistere al richiamo, non delle sirene ma del baccalà di mia suocera.
Ho cambiato taglio di capelli, occhiali, mi trucco ?. il capo mi fai complimenti e mi ha dato un aumento.
Poi oggi guardo la foto del sito dove compaio come ero otto mesi fa . Là, bella paciugona, giusto prima di comunciare la dieta vestita con una tenda nera. Visto che il sito lo riaggiorniamo ogni cinque anni adesso mi vedo lì come ero vicino all?amore mio che è sempre carino uguale.
Quindi sono una ex grassa la cui immmagine, grassa, gira impietosamente su internet, mentre io sfarfallo in jeans a vita bassa.
In più, mi hanno chiesto addirittura se sono malata, e va bene che non sono bellissima con il capello ?.. ma insomma ?..
Passiamo ad altro, il rigurgito di paternità di cui è preda il mio ex marito dura più del solito. Per la prima volta in sei anni si ricorda che ha un figlio. Di lui non ho mai parlato , perché sostanzialmente non ne vale la pena. Diciamo che la parte migliore di sé l?ha riversata in Matteo che da lui ha preso la prestanza fisica e l?occhio ammamliatore. Ora si è buttato in politica, occuparsi di tutti equivale a non occuparsi di nessuno. Devo dire, che ho visto due psicologhe guardarsi e pensare di cambiare professione dopo un incontro con lui, e la stupefacente leggerezza con cui ha detto che far il padre in sostanza vuol dire far niente. Io non me la sono presa perché in fin dei conti ho mio figlio e sono contenta di averlo lasciato. Ma loro, che si sono prestate all?infinito, che hanno passato ore a spiegargli l?importanza del suo ruolo di padre, momenti collassano quando sanno che fa parte di una commissione per l?infanzia. Momentaneamente risulta ufficialmente sfidanzato, ma la sua fidanzata apparentemente non lo sa. Lui , naturalmente mi da la colpa, perché non abbiamo concluso le pratiche del divorzio, Matteo dice che passano un sacco di tempo al reparto giocattoli di un centro commerciale che il papà strizza l?occhio alle commesse. Sarà il ricordo di un amore finito , sarà che ha vento in testa, ma qualche giorno fa ha cercato di abbordarmi in Tribunale ? si è scusato ?.. non mi aveva riconosciuta??

Non di solo pane…….

4 Novembre 2005 12 commenti

Allora è un po? che non scrivo ?. perché qualcosa è cambiata.
Sono a dieta . Ciò per un persona normale è un cosa sopportabile, per una come me è come togliere la settimana bianca a Lapo.
In tre mesi sono dimagrita 20 chili, il che non significa che sono magra, semplicemente ho gli stessi vestiti che mi stanno larghi e sembro una tartaruga. Me ne mancano altri venti chili e quindi adesso sono a metà dell?opera. A parte di sembrare una ladra di vestiti, ho dovuto salutare la macchina del pane con malcelata gioia di Riccardo che dopo i conati di vomito avuti con il pane filandese al cardamomo l?ho scoperto mentre stava cercando di farla saltare in aria.
Insomma ieri ho ritrovato l?ombelico, vecchia conoscenza dei vent? anni si è riaperto come un occhio stanco sulla pancia ricordandomi che per farlo occhieggiare dai pantaloni a vita bassa, prima di tutto bisogna avere un giro vita.
Riccardo è contento, abbandonata la vita da panda gigante buttata in divano con le patatine di fronte alla televisione, mi consolo andando in bagno con la raccolta completa della cucina regionale del Corriere della sera.
Ma finalmente il mio corpo aderirà alla mia anima o sono una grassa dentro ? a parte le considerazioni filosofiche ho scoperto che nel momento in cui sogni piatti di gulasch che ti inseguono, tutti ti dicono che stai meglio.
Matteo mi guarda scettico e ha paura che non mi riconoscano i suoi compagni di scuola. Mangio delle cose impensabili come le gallette di riso soffiato, scorpacciate di ribes, bevo caffè dolcificati con sostanze che spero non mi facciano diventare fosforescente e mi sono pure iscritta in palestra.
Ho un rapporto con il mio dietologo quasi tra paziente e analista, la prima volta gli ho mentito spudoratamente riguardo il mio regime alimentare, perché stante alle parole senza controllo che mi uscivano dalla bocca sarei dovuta pesare 45 chili, adesso mi misura con faccia contenta come io fossi una diva e lui il chirurgo plastico Pintaguy. Riccardo mi guarda stupito, forse non ci crede che io possa resistere in qualche modo a mangiare dolci lasciare inattiva la macchina del pane, comunque sembra contento a parte quel vizio di chiudersi in bagno con il Cucchiaio d?argento.
Spinta da tutti insomma mi iscrivo in una palestra con una mia collega tonica ma simpatica, per forza di cose e di orari mi è toccata la ginnastica yoga. Non essendo ancora in grado di trovare una tuta che non mi faccia sembrare una clandestina appena sbarcata, ho optato per un paio di pantaloni di cotone con una maglia ecru e calzetti rosa, adesso sembro un imbianchino addetto al manutenzione. L?istruttore m dice ?piegati Fiorenza!!? e io non riesco a fargli capire che sono già piegata e che la faccia paonazza è dovuto all?effetto emostatico della cintura dei pantaloni.

Mari e Monti

14 Settembre 2005 8 commenti

Avete rischiato di perderci. Potevate trovare una carcassa di Ypsilon 10 tra 25 anni con dentro tre cadaveri di cui due consumati e uno meno. Colpa di Fazzuoli o quell?altra entusiasta di Linea Blu, complice la guida De Agostini se potevamo ridurci peggio dell?uomo di Similaun.
Ho scritto meno perché sono in dieta e mi mancano le forze, siamo stati in vacanza ? insomma tutte scuse.
Ma veniamo al dramma, andiamo in vacanza in Calabria, e in preda alla fame e con nello stomaco un pugno di riso integrale, guardo una trasmissione riguardo de i paesetti abbandonati nell?aspromonte. Premetto subito che Pentidattilo è delizioso che sotto ci sono degli agriturismi che hanno fatto vacillare i miei propositi di dieta ipocalorica, ma presi dall?entusiasmo perché non andare a Roghudi? Appunto perché no? Saliamo in auto e ci avventuriamo tra montagne color biscotto uliveti e pace, chiediamo di Roghudi e tutti ci dicono di procedere. Incontriamo un gregge di pecore a cui Matteo fa la fotografia e via verso questo paesetto sul costone indicato sulla guida. Proseguiamo, ohibò una pietra, ehm un’altra, uhh la franetta, ma dove si può girare la macchina ? Da nessuna parte, ma cosa dice la guida? Che ?è un paese suggestivo abbarbicato su un costone??Riccardo attento un masso in mezzo alla strada ?.ma quanto manca? Ma dove si può fare inversione ? Dopo 1 ora di tornanti e di strada impervia arriviamo a Roghudi, non c?è un cane , anzi ce ne sono di randagi e chi scende dalla macchina? ? il paese è vuoto e silenzioso.
Dopo quattro ore di auto con addosso il costume intero, Matteo con gli infradito e Riccardo vestito da surfista australiano, siamo a quota 1000 metri in montagna dove non osano nemmeno i pastori. Urliamo ? C?è qualcuno?? Niente . Il cellulare non prende. Dopo un ?ora passa un?altra auto con due simpatici signori emiliani anche loro vittime della combinata Linea Blu /De Agostini. Il salvataggio avviene con 4 x4 della forestale con una guardia che allarga le braccia dicendo che formalmente la strada è aperta. Coriandoli di guida (biodegradabili) volano tra le valli dell? Aspromonte mentre una famiglia vestita da gita in barca si fotografa con le pecore.
Al fine di non avere altre meravigliose idee come questa i miei tesori sono passati alla nutrizione forzata della sottoscritta, che dopo un pacchetto di biscotti Misura senza zucchero spalmati di Nutella e una maschera di bellezza a base di capocollo, si è tolta il costume che oramai sapeva di pecorino affuimicato e ha invitato i due amori a un tour nella Barbagia per l?anno prossimo.